lunedì 12 marzo 2012

FUMETTO: Le avventure della III i.


Giornata perfetta, sole splendente anche se un po' annoiati ,insomma era la solita giornata di scuola al liceo scientifico ''F. Severi''. Eravamo tutti tra i banchi di scuola ad ascoltare la lezione della magica chimica quando ad un tratto suona l'allarme della biblioteca, sede di tutti gli incantesimi e pozioni magiche conservate dalla fondazione della scuola. Nessuno si sarebbe immaginato che avrebbero rubato il libro delle pozioni biologiche, uno dei piu' importanti che la scuola custodiva gelosamente da tempo. Panico, ira della preside, dei professori, gli studenti evaquano, paura, urla e caos si stavano diffondendo in tutta la scuola. Mentre stavamo uscendo anche noi, essendo l'ultima classe vicino la porta d'uscita secondaria, vediamo due uomini che con il loro potere stavano forzando la porta e quindi scappare. Insieme ai miei amici corriamo ad attaccare quei due che avevano un non so che di magia NERA. Mentre corro verso di loro lancio una prima sfera di fuoco e di conseguenza tutti i miei amici lanciano l'attacco.Certo è stato molto emozionante, ma diffente da come lo abbiamo studiato sui libri, pensavo. I ladri si difendono e si sbrigano ad aprire la porta, dietro uno scudo di fuoco e l'unica cosa che potessimo fare mi suggerì brillantemente misterG (Gennaro) è bombardare di sfere al plasma lo scuodo. Non avrei voluto fare altro ! Cosi' chi piu' chi meno riusciamo a far cedere il ladro il quale non avendo piu' energia si arrende ma intanto l'altro ladro aveva aperto la porta ed erano scappati. Usciamo anche noi, la battaglia continua. Due miei amici aprono le loro ali ed attaccano dall'alto io insieme alle girlsone restiamo sulla terra. I due ladri così si scagliano contro di noi lanciandoci missili magnetici,sfere magiche e pozioni di grado B. Quei ladri erano proprio degli esperti ! Per fortuna la preside insieme a tutto il corpo docenti -l'antica compagnia magica della luce- ci raggiunge e finalmente tutti insieme riusciamo a sconfiggere e a catturare quei malvagi. Il giorno dopo la preside veni' a complimentarsi con noi in classe, dicendo che se non li avessimo inseguiti quel libro non sarebbe più stato in biblioteca e parecchi studi in atto dagli alunni sarebbero dovuti essere sospesi.

1 commento:

  1. Caro Luigi,
    vedo che ti sei impegnato molto nella stesura della trama, ti invito a:
    1. sintetizzarla in non più di 50 parole;
    2. controllare il tempo della narrazione: la trama si scrive al presente;
    3. correggere le sviste di italiano: es. "venì"?
    Ne riparliamo...
    La prof.

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